Quando il reparto creativo Disney ideo’ Dumbo (o quantomeno…come l’ho immaginato io)

{Una “realistica” descrizione di come andarono le cose…}

Correvano gli anni ’40 e dopo il Successo di “Fantasia” il signor Walt Disney aveva in mente due sole cose: 1) avrebbe voluto proporre al suo giovane pubblico una storia che fosse grandiosa e coinvolgente almeno quanto la precedente e 2) voleva assolutamente che il protagonista fosse un elefante. [Da quando aveva letto che l’elefante e’ una delle cavalcature preferite dai monarchi e pertanto e’ assciato all’idea di potere e ad una posizione dominante, aveva deciso che, per rafforzare la sua figura da Leader di un impero nascente, ne avrebbe fatto suo talismano. In realta’ questa fissa duro’ solo qualche mese ma tanto gli basto’ per riempire la casa di “cose con elefanti” e ordinare 3 enormi statue raffiguranti Elefanti ( di cui una a grandezza naturale). Le aveva viste ad un mercatino dell’usato e non seppe resistere. Ovviamente la moglie di Disney era disperata non tanto perche’ le stava riempiendo la casa di paccottiglia, ma perche’ era tutta roba a tema elefanti mentre lei era piu’ tipa da gattini. Comunque…Tornando a noi…] Purtroppo in quel periodo Walt non aveva molte valide idee e non sapeva esattamente che tipo di storia volesse raccontare. Quello di cui era certo era che, come vi ho detto: “Sarebbe stata una GRANDIOSA storia su un elefante!”. Questo era quello che diceva ormai da qualche mese.

Quel giorno vagava su e giu’ per l’ufficio grattandosi il capo con la punta dell’indice..”Chissa’ magari sollecitar le meningi puo’ servire a qualcosa!”Ripeteva tra se borbottando mentre, cercando risposte o forse solo ispirazione, guardava il piccolo elefantino di ( finto)  avorio che aveva acquistato da un ragazzo africano al lato della strada ( per una cifra spropositata)…ma nulla, non serviva. Ovviamente, alla fine si decise. Avrebbe dismesso la sua aria da super-eroe-invento-tutto-io e… si sarebbe fatto aiutare dall’intero reparto creativo. Cosi’ chiamo’ la sua segretaria:

-“Betty ( e’ proprio il classico nome da segretaria) organizza per favore un meeting con tutti quelli del reparto creativo, il piu’ presto possibile!“. Le disse a malincuore dall’interfono mentre l’elefantino d’avorio lo fissava quasi deluso.

Nel giro di mezz’ora, l’efficente Betty ( Segretaria con proprio-un-nome-da-segretaria mica per niente!), raduno’ tutti gli scagnozzi di Walt.

Fu proprio cosi’ che inizio’ la magia: l’incontro che porto’ all’ ideazione del personaggio “DUMBO. L’ELEFANTINO VOLANTE’ [‘..di cui segue fedele report grazie a Betty che dattilografo’ tutto per filo e per segno]

Walt: mbè allora per sto novo cartone…vogjo n’elefantino come protagonista no….

( Si’ questo Walt Disney ve lo dovete immaginare con l’accento romano).

sceneggiatore1: Oh Walt! che meravigliosa idea! ho in mente una storia divertentissima, che fara’ morire dal rid….

Walt: NO NO NO!!! CHE RIDERE! (Disse Walt per puro spirito di contraddizione)

( Dovete capire che Walt in quel momento era un po’ scaz**to. Del resto l’idea che Sceneggiatore1 – si’ si chiamava proprio cosi’, aveva una mamma un po’ atipica- potesse proporre una idea troppo buona…cosi’, su due piedi mentre lui ci pensava da mesi e si era pure riempito di elefanti…gliele faceva girare proprio ad elica…Ma fece finta di nulla e con un grosso sorriso ando’ avanti)

W: Perche’ sto Dumbo però… ( Stava cercando di raccogliere tutte le idee possibili per non fare fgure dimme’… mica poteva tornare sui propri passi)

W: Ecco…. sto DUmbo pero’………….me lo dovete fare un pò sfigato!

Disse in un sol fiato come fosse una frase liberatoria ( e ormai la frittata era fatta…quindi prosegui’)

W: Cioè non lo voglio allegro, sorridente, deve avere sempre l’espressione triste,malinconica...( disse lanciando un’occhiata di rimprovero a Sceneggiatore1)

W: me li dovete far piangere sti marmocchi… Pensiamo a qualche disgrazia che gli può capitare a sto coso…!
Tipo dove la ambientiamo sta storia?

[Da qui in poi…….fu solo disgrazia}

Sceneggiatore1: potremmo fare che la mamma viene sfruttata e non è libera in natura…tipo lavora in un circo!

Sceneggiatore2: (la mamma di Sceneggiatore1 e Sceneggiatore2 erano MOLTO amiche) e se lo facessimo orfano?

W: Eh l’idea del circo va ben… ma orfano no.. per quello c’ho un’altra mezza idea per l’anno prossimo.. Tipo ci metteremo un cerbiatto no.. Lo voglio chiamare Bambi.. come bambino… così i mocciosetti si immedisamo pure… allora a sto Bambi gli muore la mamma… in un modo brutto… proprio glielo facciamo vedere che muore…. e lui si ritrova abbandonato,solo,triste.. insomma una cosa così.. Immaginate tutti quei bambini traumatizzati quando “Pum”… io già mi esalto un botto…un colpo di fucile e SBAM… e la mamma crepa stecchina! Traumatizzeremo generazioni intere! Perchè Una mamma elefante se ci pensi non la ammazzi subito… Poi ci vorrebbe un certo accanimeto… e poi magari ci rompono… sapete come sono sti perbenisti. L’orfano lo teniamo per l’anno prossimo che il cerbiatto lo ammazziamo facile facile. Allora… sto Dumbo abbiamo detto che sta nel circo e la mamma è costretta ad esibisi.. e poi? e poi? che gli facciamo succedere più?

Sceneggiatore 2: lo potremmo fare con un handicap. Tipo potrebbe avere una proboscide troppo grossa.

Walt: perchè secondo te avere la proboscite troppo grossa è un handicap? ahahahahaha. No voglio qualcosa di più… Tipo che sembra uno sfigato no, capito? che poi tutti lo prendono in giro e cose così… uno con la proboscide grossa caso mai passa il tempo a vantasse. Regà ho detto che deve essere sfi-ga-to!

S1: potrebbe avere le orecchie grosse… che ad esempio cammina e ci inciampa dentro così è sfigato ed impacciato. E che per questo è tipo un emarginato sociale e gli altri elefanti lo schifano un pò e quando si esibisce la gente lo prende pure per il culo…Tipo che fa il suo debutto e il primo spettacolo fa succedere un disastro cosi alla fine lo odiano pure oltre che ritenerlo cesso…

W: ecco così già mi piace di più. Però non so.. non mi convince voglio ancora qualcosa di più…dai,dai!

S2: Ma senti Walt… abbiamo detto che è emarginato, giusto? quindi.. l’unica che gli starà vicino sarà la mamma.. no? ma se noi… insommma…abbiamo detto che non la possiamo uccidere e okke…ma se anzichè farla morire con dignità la mamma di Dumbo….La facessimo Finire in carcere? Tipo una carcere per elefanti. Così poi Dumbo rimane proprio solo solo? Ed ha pure la mamma galeotta oltre a tutte le altre sfighe!

W: eh sì !!!! tipo potremmo fare che le elefantesse lo prendono per il culo per le orecchie…e la mamma si incaccchia e tira su un casino e allora poi la imprigionano perchè pensano che sia impazzita!

S2: Ma se poi lo facessimo diventare alcolizzato? Tipo che per il dispiacere si ubriaca?

W: UOOOh bellissimo! Allora sentite questa: Diventa amico di un topo (che è una delle amicizie più sfigate che possano esistere perchè tipo basta un gnente e il topo può morire spiaccicato) e si ubriacano insieme.

S1:eh così ad esempio scopre che… con quelle grosse orecchie può volare….!!!

S2 e allora magari libera tutti gli animali del circo e poi viaggiano per tornare libero felici in natura!

W: la cosa delle recchie volanti mi piace però tutti liberi e felici no.. troppo lietofine!!! fatemelo finire un pò più triste…

S2: allora tipo…. possiamo fare che sto elefante volante continuerà a lavorare per sempre nel circo. Per sempre un fenomeno… ma da baraccone!

S1: Sempre là sempre sfruttato con la madre e gli altri elefanti che fingeranno di averlo accettato ma che sotto sotto continueranno a schifarlo e lo faranno mettere con la madre in un vagone solo per loro con la scusa che adesso e una “Star”. Così se lo levano di torno e non ci si pensa più…

Walt: UOOO mo me piace… per il momento lo teniamo così… poi qualche altra disgrazia… ce la inventiamo man mano…qualche altro motivo per renderlo ancora piu’ sfigato sicuramente ci verra’….

A quel punto poi, Sceneggiatore1 e Sceneggiatore2, fratelli nella sorte che avevano condiviso il medesimo destino di portare un nome cosi’ stupido, si guardarono ed esclamarono quasi all’unisono:

“E lo chiameremo DUMBO!! “

[ DUMBO significa “scemo”]

{ Un anno Dopo: Correva l’anno 1941 e il signor Disney, era nel periodo in cui era assolutamente fissato con  cervi e cerbiatti. Uno sei suoi scagnozzi entro’ nel suo ufficio mostrandogli l’articolo di giornale in cui si inneggiava al successo del nuovo cartone Disney che “al botteghino aveva sbancato”. Fu cosi’….resosi conto che la cosa dell’animaletto disgraziato era largamente piaciuta si dedico’ con rinnovato entuasiamo alla stesura di Bambi 😥  }

{Fine.}

 

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22 pensieri su “Quando il reparto creativo Disney ideo’ Dumbo (o quantomeno…come l’ho immaginato io)

    • A me Dumbo è sempre stato un pò antipatico ad essere sincera.. ma forse solo perchè da bambina mi mettevano molta tristezza i suoi enormi lacrimoni che scendevano giù dalla proboscide, quindi evidentemente lo associavo a sensazioni negative. Ma con Alice e tutti (e dico tutttiiiii) gli altri classici Disney.. sfondi proprio una porta aperta… perchè vabbè… non c’è bisogno te lo dica considerato che mi puoi capire… sono semplicemente magnificiiii

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      • Buondì!! Vero, sono dei capolavori assoluti!!
        Giàà, dumbo è straziante a tratti ç_ç ma mi piaceva lo stesso perché è stupendo e la musica la adoravo, gli elefanti rosa su tutto xD

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  1. Ciao Judith! Io non li ho mai sopportati, nè Dumbo e ne Bambi, ma certo che a pensare alla -macchina decisionale – che c’è dietro tante proposte mediatiche si rischia di star male, pur non avendo le orecchie enormi o le corna… 😦

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    • Benvenuto Ben, e grazie per essere passato. In tutta onestà (premettendo che io adoro Disney).. anche io Bambi e Dumbo li ho sempre mal tollerati…per quel che riguarda decisione e scelte. Probabilmente in quel preciso periodo storico, considerato che Dumbo si inserisce in un quadro socio-politico particolare in quanto imperversava la seconda guerra mondiale, volevano che passassero determinati messaggi. Forse volevano comunicare ai bambino i cui genitori potevano permettersi di portare i figli al cinema “non ti lamentare, ci sono cose peggiori”. Non penso che c’era il morale giusto per proporre cose troppo allegri. Comunque sì concordo in pieno con il tuo commento relativo alla “macchina decisionale”. E ti dirò che io non sono di certo una di quelle persone che urla al complotto.. però certamente i media sono un grandioso mezzo di influenza e controllo delle masse. Si sintonizzano con censura e programmazione mirata per far passare solo detminati messaggi.. quindi sì ci saranno dietro iter decisionali da capogiro!

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    • Secondi me questo è davvero uno dei film più tristi della Disney… soprattutto perchè avrebbero voluto farlo finire con un lietofine ma…. io non riesco a vedere nulla di lieto in quei poveri elefanti nella gabbia costretti a fare i fenomeni da braccone sino alla morte.. mi sembra una cosa tristissima.. Comunque vabbè negli anni 40 c’era un’altra etica… e capisco che vada anche contestualizzato. Sta di fatto però che con la mentalità odierna il lieto fine.. non è così tanto Lieto se ci pensi attentamente.

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