Per arrivare a Gnomesville devi perderti {anche se non volevi arrivare a Gnomesville} ( Parte 1 )

Per arrivare a Gnomesville devi perderti

{anche se non volevi arrivare a Gnomesville}

Il primo anno di questa mia gaia permanenza Australiana, quando ancora ero giovnie, arzilla, piena di energie e lieta di buttarmi in “folli avventure” accadde che, con la mia allegra combriccola decidemmo, una Domenica, di recarci a Mandurah per una gita fuori porta (e ancora non sapevamo che la porta sarebbe stata piu’ “fuori”di quanto avremmo creduto). Questa ridente cittadina affacciata sull’Oceano Indiano ( “vista Oceano”, del resto, come tutte le ridenti cittadine che stanno in Western Australia; perche’ gli accampamenti umani situati nell’entroterra sono solo  mazzetti di case immersi nel nulla cosmico che quindi sono: o non ridenti; o non sono cittadine) dista da Perth circa un’oretta…

[ma se guido io diventano piu’ o meno 4 ore e mezza… e magari poi quando arriviamo magicamente la citta’ ha persino cambiato nome e si chiama Fairbridge. ” Ehi ma a Mandurah non c’era il mare? Perche’ qui c’e’ scritto Fairdbridge?” –  ” Eh non lo so io ho seguito piu’ o meno quello che diceva il navigatore e ci ha portati qui..” – ” Ma come piu’ o meno” –  “eeeh piu’ o meno…ad un certo punto FORSE mi son distratta…” (ma questa e’ un’altra storia)…COOOMUNQUE...dicevo…].

L’intento sarebbe stato quello di arrivare a Mandurah per visitare la citta’ e il parco Nazionale Yalgorup. Io pero’ …avevo letto che da quelle parti c’era anche qualcosa tipo …”un villaggio in miniatura”…

*Musica grave*

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Lago Clifton ( foto non mia perche’ non ci arrivammo mai) – Yalgorup Nationa Park (WA), Data non pervenuta.

Potete ben immaginare che, dopo aver passato 30 min ad argomentare (con tutto l’entusiasmo che avevo in corpo) per quale motivo andare a visitare ANCHE il villaggio in miniatura (che tanto era la’ vicino!) avrebbe reso le nostre esistenze migliori…alla fine tutti si convinsero (o forse lo fecero solo per farmi stare zitta, il dubbio mi atanaglia). Il resto del gruppo, devo dire, fu talmente entuasiasta dell’idea che alla fine insieme in coro ci ritrovammo a dire: “Fancu’ il parco di Yalgorup! Tanto ci sono solo alberi e dei “cacozzi-di-colonie-batteriche-fossili-immersi-nel-Lago-Clifton”, possiamo farne a meno!” …”Allora andiamo, si’! Corriamo piu’ veloci del vento verso il villagio in miniatura!”

*Yeee….Entuasiamo alle stelle, musica E trombette*

….

[Ovviamente questo “fantomatico” villaggio in miniatura non avevamo la piu’ pallida idea di dove fosse…]

Eravamo gia’ in strada, la connessione andava ad intermittenza. Il navigatore segnava 30 minuti ma continuava, in loop, a dichiarare che necessitava di “ricalcolare il percorso”, si impallava e ci lasciava la’ come ebeti. Un infinito,eterno ritorno dell’identico verso l’indefinito. Poi la svolta… Fermatici ad una stazione di servizio sulla Kwinana Fwy, il Genio che amichevolmente chiameremo GenisKhan decide di chiedere informazioni al gentil signore che stava alla cassa (che pareva la versione tamarra di Crocodille Dundee)

buonUomo saprebbe indicarci la via per la citta’ piccina?

-“Ah si’ certo Mate, non e’ lontano mate… vai sempre dritto di qua… tanto e’ tutto dritto mate, alla fine trovi i cartelli e segui quelli, okay mate?”. disse il buonUomo.

-“Okayyy Mate!!!” rispondemmo noi.

Okay, non sembra difficile…cosi’ ripartiamo, ci mettiamo in macchina ed iniziamo a guidare.

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Il Buonuomo

SENONCHE’, ad un certo punto, ci accorgiamo di aver passato Mandurah…da almeno mezz’ora. ( Ovviamente il senso di colpa per il cambio di programma stava iniziando a divenire potente in me cosi’ cercai di spostare l’attenzione su Crocodille Dundee) Quell’uomo ci aveva mentito!? Affabulatore! Ohibo’! Nessun cartello era apparso all’orizzonte! Corbezzoli! ( poi mi son ricordata del Karma e son tornata sui miei passi) Vabbe’, no dai…sembrava un uomo tanto dabbene! Quindi ( molto intelligentemente ) a votazione unanime degli unici due che eran rimasti svegli ( Io – solo per via del senso di colpa – e GengisKhan che guidava) decidiamo di continuare a guidare perche’ prima o poi un cartello sbuchera’…

 

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Quel luogo ove abbiamo creduto saremmo morti

(Ovviamente la mezz’ora diventa un’ora e mezza). Ad un certo punto, presi dalla disperazione, indecisi se fare dietrofront e tornare mesti e ad orecchie basse sui nostri passi o se proseguire in quella malsana follia, quando ormai la scorta di bibite e pringles stava per esaurirsi, ed eravamo ormai prossimi a considerare l’idea che saremmo morti la’, vediamo la luce in fondo al tunnel.

SAMSUNG CSC

Un po’ di bushes qua e la’…

MatildeSeiMitica, destatasi dal suo millenario sonno, in un momento di lucida intuizione o forse illuminata dalle ancestrali divinita’, viene sospinta dai cori angelici a guardare il cellulare e si autodichiara baciata dalla fortuna, per non dire l’unica eletta a riceve il tocco della grazia della connessione internet e, attaccandosi ad un lieve spasmo di 3g, dice “cerco io, tranquilli!”…e si immerge nello schermo del cellulare per circa 20 minuti mentre noi tutti, fermi a bordo strada con il motore spento, iniziavamo a sfrigolare al sole come bacon sulla griglia ed uno ad uno ci troviamo ad essere testimoni di apparizioni miracolose di Santi in infradito, Putti con gli occhiali da sole, e foche che sorseggiavano sex on the beach. Ormai avevo perso la stima del branco e stavo subendo una sottospecie di lapidazione verbale persino dalla foca-miraggio, quando MatilfaSeiMitica torna da Narnia, ed esclama ” ragazzi ma dobbiamo proseguire per un’altra ora almeno eh”. Okey, Okey… ormai siamo in ballo e balliamo. Torniamo in macchina (la lapidazione verbale prosegue, ovviamente, ma vabbe’..) Guidiamo guidiamo sino a che…Ad un certo punto, finalmente appare…

 

 

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Abdigton miniature Village ( foto non mia perche’ non ci arrivammo mai)

(No, non questo ma…)

un cartello con scritto:

Gnomesville !!!

dopo 3h e mezza di macchina ( tra soste e smarrimenti vari )ormai l’eccitazione era alle stelle! Evvia, evviva… siamo arrivati.  non esattamente a Mandurah, bensi’ a Wellington nella Ferguson Valley!

{Scoprimmo, in seguito, che in realta’ il villaggio di cui parlavo io era: Abdington Minuature Village (Mandurah)  che distava SOLI 53 minuti da Perth. Ma noi lo paypassamo inconsapevolmente proseguendo dritti per altre 2h di macchina…ritrovandoci comunque, seppur per caso, in un altro “villaggio in miniatura”: Gnomesville. Mizzecachecculo.}

[Alla fine volevo parlarvi di Gnomesville e a Gnomesville ci siamo arrivati adesso, per sbaglio ed in ritardo. Vabbe’ dividiamo questo viaggio in due puntate…]

SECONDA PUNTATA: QUI

 

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51 pensieri su “Per arrivare a Gnomesville devi perderti {anche se non volevi arrivare a Gnomesville} ( Parte 1 )

  1. noto con piacere che anche a te capitano disastri viaggistici, perdersi nel nulla è un classico..ti potrei raccontare di quella notte che ci perdemmo nei carpaz,, transilvania…qualcuno giurò di aver visto dracula…ma forse è stata la fame 😀 ciaooo J.

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  2. Ti sta bene! Così impari a sfrancicare gli zebedei del team per un pervicace puntiglio!
    Dicono che non conta la destinazione, ciò che conta è il viaggio, ma vorrei interr… sorry, intervistare i tuoi friends e sentire se sono d’accordo.
    Guadagni punti perché tu guidavi la car (sempre quella di Barbie, nevvero?) e trasudavi entusiasmo bambino da ogni poro. Ma ho la sensazione, chiamalo intuito di ladra, che Gnomesville sia pure shit. Ti lovvo:*

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    • Ahahaha Cara missisW. Speravo di non perdere la tua solidarietà rivelando questi ignobili altarini. Dichiarare che il branco si ammunitò sotto la mia egidia non è stata impresa da poco ma dovevo pur farlo (o non l’avrei raccontata tutta). La macchina, ovviamente era la fuCcsia con i brillocchi (caro babbo non me la portò, a suo tempo, ma ho fatto in modo di procurarmene una… per vie il..per vie Lecite!). Quando si tratta di viaggi alla scoperta di minchi…di mete culturali di un certo spessore del calibro di Gnomesville il mio regale portamento non può che lasciar il passo ad una buona dose di stupore fanciullesco alla Povia, lo ammettto. Per il resto dico solo che il tuo intuito, carissima sorella di marachelle, non incorre mai in errore. Kisses 🌺❤❤❤❤❤❤❤

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      • MissiW. Solitamente mi piace farmi chiamare MyLady ma…di fianco a te, ad onor del vero, credo più che finirei per rassomigliare alla sorella dispersa per qualche anno nella giungla. Una giungla di brillocchi, s’intende(ma pur sempre selva selvaggia aspra e forte) Per dirtene una assai sovente scordano di metter l’olivetta nel mio Martini (questi barbari!). Spero potrai accettarmi anche imbarbarita (o imbaffuta)

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