Sara’ l’aurora? {#NeverDoneList}

[In risposta al polacco Neogrigio  la mia #NeverDoneList]

Dopo aver letto del tag ed aver appreso della nomina, invero, ieri ho passato piu’ o meno tutta la giornata a farmi un’analisi di coscienza. Sara’ anche perche’ siamo vicini a Natale, quindi si va in rapida discesa verso gli sgoccioli dell’anno ed e’ tempo di {s}bilanci. Sara’ che mi sto rendendo conto che tutti i propositi dell’anno che sta finendo verranno automaticamente rinnovati come buoni propositi per l’anno che verra’ ,tali e quali, copy&paste ( e sara’ anche che sto iniziando a rendermi conto che questa promozione  non e’ a costo Zero)…insomma sara’ una di queste cose ( o saranno tutte queste cose messe insieme) ma di certo questo TAG mi piace perche’ mi pare sia capitato proprio al momento giusto. Giusto dell’anno, giusto in questo istante della mia esistenza o forse giusto in generale e basta, perche’ talvolta e’ bene farsi due domane ( e cercare di darsi mezza risposta, anche scalcagnata). Cosa ho capito da tutto questo autointerrogami? Non granche’ ad essere onesta. Nessuna luce in fondo al tunnel, nessun Nirvana in terra… ma qualcosa l’ho capito! Ho capito che, in fin dei conti, sono parecchie le cose che ho fatto; e dal basso delle mie aspettative preventivanti, sulla scia della mia attitudine da realista(pseudo-pessimista), se ci penso, sono anche piu’ di quelle che avrei mai potuto immaginare sino a qualche anno fa. D’altro canto mi rendo, pero’, conto che sono parecchie anche le cose che non ho mai avuto il coraggio, il tempo o la voglia di fare (o i soldi). Ho capito, ahime’, che ho perso molto tempo nel fare cose inutili, che ho fatto cose che non avrei mai dovuto fare e che le occasioni perse sono perse per sempre ( al massimo ne potrai trovare altre, ma loro non saranno piu’ le stesse – e nemmeno tu). Talvolta mi sveglio carica di tanti buoni propositi e poi mi lascio trascinare pensando “ma si’, c’e’ tempo” (ma c’e’ davvero?). Ho capito che sono una procrastinatrice nata, un’indomita pigra, medaglia d’oro del “LofaccioDoMai”. Ed ho anche capito ( finalmente a pieno) che tutto il tempo che ho buttato, che butto ( e che nonostante io abbia “capito” continuero’ a buttare) non tornera’ piu’. Mai piu’ ( sara’ la crisi pre-trenta?). Comunque, ho deciso di dividere la mia lista in “cose che non ho mai fatto ma che vorrei fare” e “cose che non ho mai fatto e che nemmeno vorrei fare mai” (perche’ ho anche capito che non vorrei davvero fare tutto quello che non ho mai fatto, del resto alcune esperienze sono lieta di non averle vissute). Ordunque iniziamo!

Non ho mai fatto {ma vorrei fare}

  1. Non ho mai fatto un bel road trip all’avventura. Di quelli in cui si affitta un pulmino scassato o un camper con un gruppo di amici affiatati, si viaggia a caso e si dorme nei sacchi a pelo o in tenda. Per un paio di settimane si va’ “dove ti porta il cuore”, tra stenti, espedienti (e, suppongo, scene tragicomiche; ma di quelle che poi ti porterai nel cuore vita natual durante e che diverranno aneddoti che varra’ sempre la pena raccontare). Non ho mai trovato la giusta compagnia per farlo e questo penso sia stato, sino ad ora, l’unico vero limite che ha concretamente pregiudicato la possibilita’ di poter vivere questa esperienza. Non conto di diventare socievole nel giro dei prossimi anni (anzi, visto il trend, conto di peggiorare) ma penso che riusciro’ a farla divenir reale restringendo il campo dei partecipanti a numero: 2.
  2. Non ho mai imparato il Francese. Da bambina quando mi capito’ di sentire per la prima volta questo idioma pensai suonasse benissimo e me ne innamorai. Cosi’ facevo lunghissime e complicate dissertazioni in francese ( inventando ogni singola parola o simulando una “r” moscia per ogni vocabolo contenente almeno una “r”). Ma il mio livello, nel corso di tutti questi anni, e’ rimasto il medesimo. Causa: pigrizia.
  3. Non ho mai imparato a suonare la chitarra. Devo dire che io ho uno strano rapporto con la musica e questa e’ la prima premessa. Mi piace immergermi entro i confini di una melodia solo nella misura in cui mi sento triste e malinconica; a quel punto ascolto volentieri brani che s’intonano a quel mio particolare stato d’animo. Come potrete quindi immaginare prediligo i ritmi lenti, le note blues, le voci ovattate e sognanti, i testi splenici ed uggiosi. Al contrario in stati mentali piu’ garuli la “musica di sottofondo” ( di qualunque genere essa sia) mi maldispone perche’ mi sento “aggredita” e proiettatata in uno stato di semi-confusione mentale che mi infastidisce. E’ come cercassi di parlare e qualcuno coprisse i miei discorsi con i suoi. Mi obnubila i pensieri, li mescola e mi fa perdere il punto. In compenso pero’ adoro la produzione. Pur essendo io non del tutto intonata, pur non avendo il benche’ minimo senso del ritmo ho scoperto che “cantare” e’ una terapia fantastica per abbattere la tristezza. Inoltre poco, secondo me, ti fa venire la pelle d’oca come l’ascoltare lo stridio delle note d’una chitarra ben maneggiata (soprattutto se sei tu a maneggiarla, e non e’ proprio per produrre uno stridio). Ma non ho mai avuto la pazienza di fare l’esercizio necessario per imparar le basi. Per prendere in giro le mie mani piccole ed assecondare questo mio desiderio qualche anno fa mi venne regalato un Ukulele ma e’ di quelli (quasi) giocattolo. Ho imparato a fare un brutto accordo di DO e riesco a produrre uno scombinato, stonato e fuori ritmo “Over the rainbow” o, con una certa maestria posso ledere i timpani dei miei vicini quando cerco di cantare “il cielo in una stanza”. ( Vi dico solo che quando mi e’ capitato di farlo i gatti abbassavano le orecchie e camminavano per casa acquattati come se percepissero “aria di pericolo”. Il che non e’ molto gratificante…).
  4. Non ho mai seguito nessun Workshop di fotografia, anche se avrei voluto moltissimo farlo. Mi dico che sia per mancanza di tempo e ho sempre rincarato la dose delle mie giustificazioni con “sono soldi sprecati, migliorero’ da autodidatta”. Ma la verita’ io e Me la sappiamo: non riesco a pensare a nient’altro che al disagio che sentirei nell’infilarmi in un contesto pieno di gente sconosciuta con la quale dovrei per forza interagire. So che alla fine poi diventerei l’anima della festa, conoscendomi…ma l’idea di base, la scintilla iniziale proprio mi manca, faccio proprio fatica ad attivarmi anche se so che e’ piu’ pesante il pensiero della cosa di quanto pensante potrebbe risultare la cosa in se…pero’ poi mi ripeto anche “ma la vita e’ cosi’ piena di disagi, perche’ devi andarti ad infilare volotariamente in una situazione di “sofferenza”? E cosi’ rimando, rimando.
  5. Non ho mai messo piede su suolo Giapponese. Non che sia l’unico luogo sulla faccia della terra che io non abbia mai visitato, anzi, non ho mai visitato moltissimi altri luoghi… pero’ e’ come un pallino che ho da almeno una decina d’anni perche’ la cultura giapponese ha un fascino incredibile che vorrei tastare con mano… pero’ si tratta di un viaggio che ancora non sono riuscita a fare ( ma che mi piacerebbe poter compiere il prossimo anno).
  6. Non sono mai andata a cavallo, ma mi piacerebbe (anche se ammetto che i cavalli mi inquietino un po’).
  7. Visto l’aurora ne’ boreale ne’ australe ( che deve essere uno spettacolo da lasciarti secco per almeno una mezz’oretta a riflettere sul senso dell’esistenza).
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    *Immagine presa da Internet. {L’aurora di Oslo}

     

Non ho mai fatto {e NON vorrei MAI* fare}

*per quanto “mai dire Mai’

Ora veniamo alla lista dei ” non ho mai…” (e nemmeno m’interessa o “non ho mai e spero di non fare mai”). Non ho mai:

  1. Fatto sport estremi (il mio massimo e’ stato caduta libera dal divano).
  2. Visitato un cimitero di notte (ho paura del buio, dei cimiteri, della notte)
  3. Detto a mia nonna “questa pasta non mi e’ piaciuta” ( ma questo, forse, rientra nella categoria “sport estremi” di cui sopra e fa piu’ paura del cimitero di notte).
  4. Fatto qualcosa con il preciso intento di fare del male a qualcuno ne’ ho mai “Odiato” nessuno. Anche nei casi in cui avrei avuto molte ragioni per farlo. Anzi trovo sempre troppe giustificazioni per chiunque ( ma non giustifico mai nulla a me stessa).
  5. Subito un’esperienza pre-morte o vissuto esperienze ascrivibili al novero del “sovrannaturale” ( anche se mi piacerebbe vivere l’esperienza del “viaggio astrale” perche’ metterebbe in dubbio molte delle mie convinzioni).
  6. Assunto droghe pesanti ( il concetto di “fattanza da canna” pero’ mi e’ ben chiaro per via delle nubi di fumo passivo che ho respirato per anni causa “pessime compagnie”).
  7. Non sono mai andata da un’estetista. Io sono maestra nella nobile arte del “fai da te”. Odio che mi vengano messe le mani addosso e non riesco davvero a comprendere come altre donne riescano a tollerare di esposrsi in quel modo e subire contatti in zone cosi’ delicate ed intime con un completo estraneo ( per qualcosa che non sia una visita medica obbligata). A me da fastidio persino andare dal parrucchiere perche’ mi urta che la parrucchiera mi tocchi i capelli ( ho imparato a farmi una scalatura fantastica!). Questa e’ davvero una cosa che credo non faro’ Mai, Mai, Mai… Meglio pelosa che violata.

Mi Fermo qui, ma solo perche’ questo post sta diventando spropositatamente lungo…. pero’ non passo la palla a…. nessuno in particolare ( perche’ la vorrei passare a tutti). Quindi giro la domanda a chiunque incroci questo post, a chiunque abbia avuto la voglia ( e la pazienza di seguirmi fin qui). Raccontatevi: voi che cosa non avete mai fatto? Che cosa  pensate, ora come ora, che non vorreste fare mai? Che cosa, invece, vorreste fare? E che cosa siete quasi certi che effettivamente farete?

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96 pensieri su “Sara’ l’aurora? {#NeverDoneList}

  1. Vorrei fare…. Una canna con babbo natale e l’unicorno…. Non vorrei fare…. Un post sul cosa vorrei o non vorrei fare…cosa sicuramente farò…ora mi alzo sveglio tutti preparo colazione e vado a lavorare 😃

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      • Bella questa idea dell’autosufficienza, molto. Non peserebbero sulle spalle di nessuno e avrebbero mani e menti impegnati (quindi si sentirebbero gratificate laddove ora come ora, se volessero trovare lavoro sarebbe impossibile)

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      • Mmm lo faccio o lo sono? Boh…comunque tra il serio ed il faceto non credere che quella di finire un giorno così sua per me una possibilità improbabile visto l’andazzo politico e la consapevolezza che…non potrò certo fare sto lavoro per sempre sebbene…al ritmo attuale in pensione , che sarà comunque da fame, ci andrò forse a 90 anni…sempre che io chi arrivi!😉👿

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      • Guarda…se fossi giovane ci andrei di corsa e credimi se c’è una cosa di cui mi pento è di non essere mai riuscito ad imparare a parlare un inglese quanto meno decente. Ma ora…dove vuoi che vada…ce ne sono a centinaia più svegli e competenti di me!E comunque inizio a credere che all’estero non è che sia tutto oro quel che luccica…la verità è che, almeno di non essere di molto sopra la media, nella vita ci vuole anche un gran culo e quello, come l’inglese mi è sempre stato nemico…

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  2. Il punto 1 e quello sul giappone me gusta todos, ma farlo il prossimo anno (con tutti i casini concentrati che vi saranno) sarà dura.

    Una cosa che vorrei tanto fare é fittare un aereo di quelli piccoli a 2 posti e volare acazzo senza meta, col finestrino aperto e godermi i stupendi panorami.

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  3. Ho sempre fatto le peggio cose, in tutti i sensi e ne vado fiero 😀

    Ogni anno ho sempre nuovi progetti, in quanto riesco quasi sempre a fare tutto ciò che metto in lista 😀

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  4. voglio imparare l’arabo, scritto e parlato, ci penso da anni, ora pare sia la volta buona, nel nuovo anno, ho trovato un ottimo insegnante. altro desiderio: l’Islanda,e qui devo fare i conti col consorte che non condivide il mio desiderio :D. Jamais de la vie l’estetista: sono come te, mi taglio anche i capelli da sola…ciao Jud

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  5. Anche io vorrei andare in Giappone ❤️ e vorrei imparare a suonare (molto meglio) il pianoforte, e vorrei trovare nuovi amici, di quelli che ti ci puoi prendere in giro e riderci a crepapelle per le cavolate, di quelli che ci sono sempre, di quelli che se hanno bisogno io sono lì. La lista non è esauribile in un post come in una vita, ma per adesso ce la facciamo bastare 😋 Non vorrei mai e poi mai fare bungee jumping o lanciarmi da un aereo, fare le moine a gente che mi sta sulle pal.., non fare mai più un lavoro che mi costringa ad alzarmi alle 5 del mattino e chissà cos’altro che ora non mi viene in mente 😅

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    • se mai ne farai un post, saro’ curiosa di leggerlo. QUanto agli amici capisco quanto sia complicato “senza la scuola”, praticamente tutte le amicizie che mi sono rimaste sono quelle relative agli anni delle superiori. Da la’ in poi, solo conoscenze superficiali. Il vero problema e’ che con gli anni e la distanza e gli impegni anche questi legami si stanno assottigliando molto e a volte ho l’impresisone siano la’, la’ per spezzarsi. Concordo in pieno con i tuoi “non vorrei mai” perche’ nemmno io vorrei mai …soprattutto lanciarmi da un aereo… mi vengono le vertigini solo a pensarci! Quanto al lavoro…. immagino debba essere stato terribile… a che ora andavi a dormire?

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      • Non è che sei toscana e mi sono trovata una nuova amica così in un attimo vero?😂😂 quando mi alzavo alle cinque, lavoravo alle reception di un albergo, e a volte capitava che il giorno prima lavorassi fino alle 22, e tra tornare a casa, mangiare qualcosa e addormentarmi sconfiggendo l’ansia, non riuscivo prima di mezzanotte 😱 pensa che se dormo meno di 8 ore già sono rintronata 😅 per quanto riguarda gli amici, devo dire che a me ne sono rimaste due dei tempi dell’università (sono sempre stata timida e affatto socievole da sempre 😅), e altri amici che ho creduto tali negli ultimi dieci anni, mi hanno combinato una cosa talmente infida, stupida e cattiva che hanno meritato la radiazione definitiva dall’albo dei miei amici forever and ever. Ho perso un po’ di fiducia in generale, e oltre alla fatica di socializzare, faccio molto fatica a fidarmi…non è semplice 😅

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      • Mannaggia…peccato 😛 Però bella l’Australia!!! Ci sono stata due anni fa e ci ho lasciato un pezzettino del mio cuore ❤
        Sono statasu Kangaroo Island, ad Adelaide, a Sidney e a Carins. Ci tornerei subito…mi sono innamorata della foresta tropicale, degli animali, nel Magnum Algida ai Cookies (che qui in Italia non c'è ^_^), e di talmente altre tante cose che la lista sarebbe infinita!

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  6. Mi piace questo invito e spero di riuscire a farlo prima o poi un post con queste direttive. Leggendo ho trovato molte cose in comune ma una fra tutte mi ha colpito di più perché da sempre è il mio sogno ed è guardare dal vivo una Aurora.
    Ps però una canna non è droga pesante…a meno che le tue cattive compagnie ne fumassero da dieci chili l’una!!😂😂😂

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    • Se ci farai un post lo leggero’ con grande piacere. Anche io ho questo pallino dell’Aurora perche’ sono quei fenomeni naturali, eventi atmosferici o semplicemente “disposizioni di natura”, come il cielo stellato se ti capita di trovarti in una zona senza troppo inquinamento luminoso o il mare d’inverno, che sono come “specchio dell’anima”… li vedi e provi quello strano senso di vertigine e tutto attorno svanisce e la mente inizia a viaggiarti e ti ritrovi in quei momenti di “attimi sospesi”

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      • Si, qualcosa del genere! Sicuramente lo hai detto meglio di quanto avrei potuto io! Comunque chissà se ci riuscirò mai anche perché un po’ come per il tuo desiderio di un viaggio avventuroso vorrei che fosse una esperienza da vivere in compagnia anche perché non è che te ne vai al Polo Nord da solo!🙄Ma ecco, io ogni volta che parlo con persone di vacanze…beh…il 90% vorrebbe andare al mare o in posti esotici quindi…difficile trovare persone con gli stessi desideri…

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      • Eh sì è una meta un pò particolare.. fai una bella cartella di fotografie e leggiti un pò di curiosità, fai una bella presentazione (anche pwp) e vedrai che qualcuno lo convinci! XD

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      • Chissà…forse è un arte che non mi interessa neppure imparare!
        Ps…per mail avevo appena letto un tuo post che mi ha messo una grande tristezza (Francesco va di fretta) sebbene l’inizio sembrasse anche simpatico tanto che un pò mi ero rivisto in un futuro non molto lontano in quelle sembianze. Ma qui il post non lo trovo, quindi presumo che poi hai pensato di celarlo viste le feste. Beh, in ogni caso penso che sia sebbene molto triste hai fatto bene a condividere questa storia. Vero che c’è bisogno di leggerezza nella vita ma c’è anche bisogno di umanità e chi riesce ad esserlo ha sempre la mia ammirazione. Immagino sarai scossa quindi aggiungo un abbraccio.

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      • Lo avevo riconvertito in bozza perchè avevo pensato di aggiungerci un brano musicale. ora è di nuovo live… mi piace ricordare quel signore che non ho mai conosciuto in quel modo che balla il twist…

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  7. Ahah quello della nonna 😂😂😂🔝
    Anch’io non ho fatto nessuna di queste cose.. e da alcune tipo il viaggio all’avventura me ne guardo bene, sono troppo pigra xD
    Solo una volta sono salita su un cavallo per poco tempo, ma era senza sella ed era strano 😅
    Anch’io sono come te sull’estetista!! Orrore!! Per gli stessi motivi… e in più preferisco spendere in altre cose! Ho fatto solo raramente le unghie dei piedi professionalmente perché tendo ad avere le unghie incarnite, ormai so come trattarle ma se mi incasino e serve vado.. ma non è certo un momento di relax, appunto 😅 😂 sono lì cosi: 😓

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    • Sì capisco bene.. io ho imparato a tagliarmi i capelli da sola perchee odiavo da morire andare dalla parrucchiera, stavo là tutto il tempo a disagio (e comunque non mi ascoltava mai .. faceva sempre il taglio che voleva lei e ogni volta che uscivi da là ero scontenta…)

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      • Ti capisco!!! Da piccola odiavo andarci! E anche ora vado massimo tre volte l’anno per spuntare i capelli, ma ogni mese la frangia me la regolo da sola con le forbici per capelli che ho preso, e mi viene anche più curata, il parrucchiere con tre sforbiciate se la leva 😂
        Poi è un altro posto dove preferisco spendere il meno possibile 🤔

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      • Anch’io ho l’ho sempre avuta!! 😀 Non l’ho avuta per alcuni anni nell’adolescenza, ma poi sono tornata a farmela, la sento troppo mia 😀
        Che brava che li riesci a tagliare anche dietro!! *__*
        Qualche volta ci ho provato ma mi venivano sempre storti… Li ho liscissimi e ho quasi sempre il caschetto lungo, se non sono precisi si nota subito!
        Quest’estate li avevo lunghi e ho fatto un taglio scalato dal parrucchiere, forse sarebbe stato quello più fattibile da sola… ma poi li ho dovuti tagliare perché li ho molto fini e se sono troppo lunghi si annodano sempre e ne perdo troppi…
        Come fai a tagliarli anche dietro? *_*

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      • È vero!! Se tornerò ai capelli lunghi lo proverò!! Per ora mi piace il taglio medio perché davvero così ne perdo la metà 😐 ma adoro anche i capelli lunghi e scalati 😻
        L’importante è comunque che non manchi la frangia 😂
        Poi quante volte mi ha salvata il lavaggio solo della frangia 😅😂🔝

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      • Ahahahahha capisco benissimo! Io senza frangia mi sento “nuda” … e capisco benissimo la cosa del “lavare so la frangia.. lo faccip semore pure io 😂😂😂 del resto si sporca anche un sacco in fretta!. Però se fai la coda.. e lavi solo la frangia.. sembra tu abbia i capelli pulitisssimii

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      • Aaah sapevo che eri custode anche tu di questo trucco segreto 😂😂😂
        Per me è una salvezza! Tra cute grassa, freddo e cervicale, non potendo fare troppi shampoo, è geniale, anche perché appunto si sporca prima del resto! Sisi, con coda o chignon e simili, sono come nuovi 😁🔝

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      • Se troverò il coraggio di farmi un video ventieri. È un metodo davvero semplicissimo che da un effetto semplice ma ordinato. Però è applicabile solo a capelli medio lunghi. L’effetto finale è uno scalato ai lati… non so se dalla foto profilo si vede (e poi puoi decidere se dietro li preferisci che scendono a V oppure dritti). Io portando da sempre la frangetta ho imparato a spuntarmela da sola e pian pianino poi mi sono fatta coraggio con i primi esperimenti. Poi ho notato che la parrucchieta per scalarli faceva una cosa semplicissima e ho pensato che avrei potuto farlo anche io… così ci ho provato e da allora ho iniziato a tagliarmeli sempre da sola.

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  8. Ho capito anch’io un po’ di tempo fa di aver perso molte cose e che non torneranno più indietro eppure, proprio come te, continuo a ripetermi che c’è tempo. Forse non è proprio il tempo di farle? O forse non vogliamo realmente farle?

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  9. vorrei fare un viaggio in Giappone ma anche in Australia ma non credo che riuscirò mai a realizzare questo sogno. Non so scrivere ma continuo a farlo senza sapere perchè. Su queste due cose ho le idee abbastanza chiare si tante altre ci sto lavorando. Ciao 🙂

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    • Io ho capito che per me scrivere è terapeutico, scrivo per me e mi piace l’idea di condividere quel che penso per trovare riscontro. Ed alla fine ho capito che non mi interessa essere brava o essere apprezzata, mi piace il contatto e lo scambio di idee che prende vita nei commenti. Alla fine non scriviamo per vendere copie… forse tu scrivi per mettere in ordine i pensieri, per distrarti, per trovare una dimensione, questo non lo so… però secondo me qualunque cosa scritta con impegno è ben scritta. Quanto ai viaggi dirò un’ovvietun’ovvietun’ovvietun’ovvietseaa (ma è un’ovvietà vera) se parti già pensando a “mai”, mai partirai. Buon giorno Sarino 😀

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      • scrivo per tanti motivi, per essere libero, per emozionarmi, per cercare una dimensione che non sia la solita ordinaria realtà, scrivo perchè mi do voce e mi sento in sintonia con me stesso, scrivo per il solo piacere di farlo sicuramente non per essere bravo o cercare di vendere copie 🙂 . Per quanto riguarda i viaggi quel mai è quasi una certezza, troppe le complicazioni, economiche, famigliari, lavorative. Ma spesso “viaggio” con la mente e con la scrittura e a tratti mi pare di essere lì 🙂 . Un abbraccio e tanti auguri! 🙂 🙂

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      • Capisco benissimo che intendi. La scrittura o la lettura ti consentono davvero si proiettarti altrove… per il resto è bello tu abbia trovato la tua dimensione nella scrittura, non è così scontato riuscire a fare qualcosa di così semplice e che sia anche così gratificante al tempo stesso… io è da poco che mi sono avvicinta a questo “modo”, non so se durerà perchè sono abbastanza volubile… però per il momento anche io qui ho trovato un piccolo posto tranquillo che mi piace. Ora è così domani chissà

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  10. Io ho dato vita al mio blog, ho ricominciato a scrivere poesie, mi sono appassionato alla fotografia. Ne ho fatte veramente tante di cose quest’anno tuttavia, non vedo l’ora che finisca pur mantenendo in me viva la speranza che quello venturo sia più generoso. Vorrei un anno concreto, più indulgente, con maggiori occasioni e possibilmente con un lieto fine. Potrebbe farmi un regalo questo 2017 regalandomi un’emozione nei suoi ultimi giorni, chissà…

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    • È un bell’augurio da rivolgersi, un bel pensiero per iniziare un nuovo anno. Senza entusiasmo o voglia di fare nulla mai riuscirebbe come dovrebbe. È bello quando nascono nuove passioni e ci si ritrova ad abbracciare nuovo quelle vecchie dopo averle perse di vista per un pò perchè ad certo punto ti senti quasi di aver trovato la tua giusta dimensione. Ti capisco perchè un pochino è stato così anche per me perchè ho capito che l’esprimermi attraverso la creazione (di qualunque cosa… scritta, fotografia, in cucinaetc..) è una parte che non può mancare nella mia vita. Ho iniziato da poco a scrivere su questo blog, solo un paio di mesi e spero di non abbandonare questa abitudine. Ti Auguro il meglio per il prossimo anno e che tu riesca a mettere un punto a questo che sta finendo al sapor di lietofine 😀

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  11. Tre cose voglio assolutamente riuscire a fare prima di morire: volare su un F15 (li ho visti da vicino, mamma mia che gioielli!), decollare e atterrare su una portaerei e fare almeno un giro in moto. Certo che avere pilotato, e facendo acrobazie per giunta, e non avere mai messo il culo su una moto è grossa parecchio.

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  12. Sulle droghe pesanti hai mentito, e non è bello, questo annulla tutto il tag. Ottimi tutti i buoni propositi sulle cose che non hai ancora fatto. Essendo in pre-trenta, come dici, effettivamente sarò brutale e ti dirò che sei troppo in ritardo. Considera che uno molto vicino a me ha iniziato a suonare il violino a 45 anni e sta studiando il russo a 58. Lui non ce l’ha fatta e non ce la farà. Tu puoi farlo! Perché questa ripulsa per le estetiste? Va bene che a Perth la moda “ragno peloso” tira, e che per conto mio donna baffuta sempre piaciuta etc etc, ma una levigatina ogni tanto non sarebbe opportuna? Infine un brava per non aver mai mortificato la nonna, che si impegnava con tutto il cuore per farti la pasta all’uovo che ti piaceva tanato e che preparava una razione da tre persone solo per te. La chitarra è sopravvalutata: meglio l’ukulele, ingombra meno e ha anche meno corde. Buon Natale!

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    • Ahahaha si nota così tanto che ne faccio continuamente uso?? Per la musica è il senso del ritmo che mi manca del tutto ed è un grosso handicap… ahahahha anche se d’inverno quanti a peli faccio concorrenza ai ragni.. d’estate ricorro (ahimè per necessità) al fai da te.. bypassando le estetiste…e a quel punto le comunità di ragni pelosi che mi avevano accettato come membra integrante della cerchia, mi disconoscono scacciandomi.. il che è un dramma..

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      • Quindi i ragni quando si schiudono le uova ti vedono e ricevono l’imprinting, sei la loro mamma! Ma solo per poche stagioni… dev’essere terribile per loro scoprire la verita’… fioriranno gli studi di psicologi per ragni pelosi… qualcuno si suicidera’… tutto per colpa della tua ceretta! Come puoi essere così insensibile? 😂

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