La {TE}-eria: una passeggiata in compagnia della Solitudine

[ Vi porto a fare una passeggiata con me per le strade di Perth]

Musica: “Second Star to the right” dal film d’animazione Peter Pan, arrangiamento al piano di Sam Yung

Ambientazioni: Barrak Square, Fritzgerald St, Hay Street Mall

***

Pensavo… che Sono davvero parecchie le cose che mi donano pace e che ho infiniti motivi per essere felice. Certo, so anche di barare. Perchè so di essere nata con una grossa-immensa fortuna sottopelle, quella di saper vedere bellezza ovunque (ed è mica è cosa da poco!). Talvolta mi sento come una bambina che apre un pacco regalo e scopre il mondo per La prima volta (anche se magari è la decimillesima “prima volta”). Sarà per questo che adoro passeggiare da sola, sedermi in qualche luogo affollato e osservare tutto ciò che mi circonda nel dettaglio. Perchè solo nella solitudine posso stare perfettamente entro il mio tempo, occupando esattamente lo spazio di cui ho bisogno. A quel punto ogni cosa mi sembra un miracolo e mi sento infusa d’un senso di grata beatitudine che mi fa apprezzare oltre misura ogni respiro. È Così che allora il ruvido del muretto sul quale sono seduta per me diventa un miracolo. Il profumo dell’asfalto umido: un miracolo. La foglia che si stacca dal ramo e danza verso il suolo: un miracolo. Il cielo di zucchero filato alla liquirizia: un miracolo. La Formica bodybuilder che solleva una briciola che è dieci volte il suo peso (Senza nemmeno farsi un selfie): un miracolo. Vabbè insomma (lo avevo detto) vedo miracoli ovunque (pur non avendo io Nessuno straccio di fede)… ma oggi cercavo di ricordarmi quando tutto questo mio amore per la solitudine è iniziato e, sebbene io non sappia con assoluta esattezza quale, so per certo che è successo una Domenica pomeriggio.

La Domenica pomeriggio era un tempo indolente e lento quando ero bambina. I miei genitori si ritiravano in camera da letto dopo pranzo e la casa sprofondava nel silenzio. Allora io presto ho iniziato a dare appuntamento sul tappeto della mia cameretta dalle pareti azzurro scuro a quelle che poi sono diventate due care amiche (o per meglio dire: “sono diventate ancora meglio delle sorelle che non ho mai avuto”). Parlo di Solitudine e Immaginazione. Ho scoperto presto che Con Solitudine ed Immaginazione puoi fare tutto ciò che vuoi. Immaginazione ti regala pennarelli colorati. Solitudine fogli bianchi da riempire. Immaginazione fa volare il tempo e ti consente di andare oltre lo spazio. Solitudine sta ai tuoi tempi e rispetta i tuoi spazi. Lei sta là, in ossequioso silenzio, si siede accanto a te e ti ascolta pensare; e, sempre in silenzio, Solitudine sa anche essere un’ottima consigliera. Sa parlarti, suggerirti, indirizzarti. Molti, a dire il vero, ne sono spaventati ma io, proprio non ne riesco a ravvisare il motivo. Quasi tutti sono disposti ad abbracciare Immaginazione, ma Solitudine è considerata come quell’amica un pò reietta che spesso si deve imporre e che raramente viene cercata. In molti la paventano, la scacciano o addirittuta rifuggono chi abbraccia la solitudine come fosse contagioso. Eppure se Immaginazione è un ponte di infinite (ed inDEfinite) possibilità connettive tra te e tutto il resto, Solitudine altro non è che il tuo Ponte…con te stesso, un incontro di te-eria. Immaginazione sa affollare una stanza, solitudine sa donarti compagnia senza folla e le basta anche solo un pizzico di Te. Solitudine sei tu con te stesso e tu.. come e perchè dovresti avere paura di restare solo con te? Non Sei forse la persona che meglio conosci al mondo? Quella su cui sai per certo di poter contate? Ma anche ammesso che tu abbia paura di rimanere in silenzio con te stesso, mi spieghi come allora puoi al tempo stesso avere tanta smania di darti in pasto alle solitudini altrui se non hai nemmeno il coraggio di stare da solo con la tua di Solitudine?

Ciascuno dovrebbe Aprire Una Te-Eria dentro di se.

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23 pensieri su “La {TE}-eria: una passeggiata in compagnia della Solitudine

    • eh sì ho sempre avuto l’impressione che fossimo simili in queste cose… e poi pensavo che i tuoi oggetti sommersi sono piccoli cimeli in cui tu riesci a vedere cose che nessun altro avrebbe visto se tu non li avessi valorizzati. È come un super potere quello di riuscire a vedere bellezza ovunque.

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    • grazie Mille Laura, mi ritengo davvero fortunata in questo perchè purtroppo molti non saprebbero vedere la bellezza nemmeno se gli si appoggiasse sul naso. È un’attitudine però forse un pò la si può imparare

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  1. Mi hai fatta commuovere 😢 davvero… sarà stata la musica in sotto fondo, il fatto che hai girato il video a rallenti, i posti solitari (come all’inizio in quel bus) e poi fra la gente… e quel pianista così unano con la bimba, i fiocchietti per aria (da cosa provenivano?) E poi hai aggiuto quelle frasi. Tu, raccoglitrice di bellezze 😀 ci insegni che la bellezza può essere veramente ovunque.
    Che piacere tutto! ❤
    Mi ci ritrovo anche nelle cose che hai scritto, il potere della solitudine e dell’immaginazione non è veramente per chiunque 🙂

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  2. quindi per il fidanzamento preferisci il classico solitario? o magari pensavi più ad un trilogy? sono sicuro che non ti interessano nè uno nè l’altro ma un minimo di tradizione conserviamola così non scontentiamo nessuno 🙂

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