Dicesi: “farsi i fatti propri”

Non e’ che io non prenda mai nessuna posizione…ma…per farti capire…se fossimo ne “La primavera” del Sandro (Botticelli)… Guarda: Ci sono le tre pettegole impiccione(Le tre grazie) che paiono trarre un estremo godimento nel cianciare a vanvera e giocano a chi “la sa piu’ grossa”. Gli amanti self-oriented (Clori e Zefiro) ripiegati su se stessi che condividono un cervello in due. Cupido che dall’alto ne tira una su tutti senza distinzioni: un sadico bestiale. La Primavera che non sa un caspio ma che si sveglia e tranquilla, tranquilla, senza alcuna cognizione di causa si intromette e parla come se fosse sempre stata li’. Poi la Venere che nel faccia a faccia ti lusinga appena ti volti ti sodomizza con sabbia e chiodi…

 

{Ecco, io in tutto cio’, sicuramente, sarei Mercurio: quello girato di spalle, che si fa i fatti propri e gioca con i bastoncini}